Archivio di settembre 2011

Connessione a Sqlplus senza conoscere le password

martedì, 27 settembre 2011

Ecco un’altro metodo per far connettere un’utente di sistema operativo su un database senza che conosca utente o password.
Uno dei modi per connettersi a Sqlplus senza definire la password è quello di usare il metodo “external password store”, ovvero l’utilizzo di un wallet che mantiene le informazioni su utente, password e istanza e permette la connessione al db senza conoscere utente e password.
Il metodo è facile, in breve si crea un wallet che deve risiedere sul client, lo si configura aggiungendo la connessione e si imposta il sqlnet.
Si potrà connettere al database semplicemente con:
sqlplus /@DB_CONNECTION_STRING.
1) creare un wallet:
mkstore -wrl -create
Vi verrà chiesta la pwd del wallet e verranno creati due file, uno p12 ed uno sso.
2) aggiunta connessione:
mkstore -wrl -createCredential
3) aggiungere nel sqlnet:

WALLET_LOCATION =
(SOURCE =
(METHOD = FILE)
(METHOD_DATA = (DIRECTORY =))
)

SQLNET.WALLET_OVERRIDE = TRUE (con false sono permesse entrambe le modalità di connessione)
4) provare a connettersi con sqlplus /@
Un esempio l’ho fatto io con l’utente oracle che si può connettere a x1 con utente system.
Con utente oracle:

glsdbx01/home/oracle>sqlplus /@X1

SQL*Plus: Release 10.2.0.4.0 – Production on Wed Oct 20 17:12:30 2010

Copyright (c) 1982, 2007, Oracle. All Rights Reserved.

Connected to:
Oracle Database 10g Enterprise Edition Release 10.2.0.4.0 – 64bit Production
With the Partitioning, Oracle Label Security, OLAP, Data Mining Scoring Engine
and Real Application Testing options

SYSTEM > show user
USER is “SYSTEM”
SYSTEM >

Per eliminare il sistema basta togliere la config sul sqlnet.ora e rimuovere i wallet.
Può essere anche utile per le altre utenze che lanciano le procedure, senza mettere in chiaro le pwd nelle variabili d’ambiente.

Le ferie dell’IT Manager

mercoledì, 21 settembre 2011

Agosto, IT manager non ti conosco. Se ne vanno tutti in vacanza, l’Italia si ferma (il mondo no ma non importa). Tutti? Beh, no. La funzione IT meglio che resti in azienda : ci sono quelle attività straordinarie che comporterebbero troppi disagi ad affrontarle negli altri periodi dell’anno.

Ma fa caldo e non è divertente lavorare con tutti che partono e con gli uffici deserti e… Non importa. Noi restiamo. Presidiamo, come soldati Giapponesi, la nostra isola sperduta nel pacifico.

Ah, ma poi tornano. Abbronzati e pieni di racconti con i quali intasare la posta interna e le pause al distributore di caffè. E ti guardano come fossi un pària sfigato. E ti viene da mandarli affanculo.

Però a novembre, quando la loro tintarella sarà slavata e lo stress da lavoro sarà tornato ai livelli di luglio, in ferie ci andremo noi e allora sì che ci toglieremo delle gran belle soddisfazioni!

 Eh già, a novembre, quando in spiaggia la figa più giovane ha 60 anni.

Risparmio energetico con il cloud computing

mercoledì, 21 settembre 2011

    Il cloud computing è sicuro , semplice , ti permette di ottenere una maggiore produttività e di risparmiare denaro. Ma la nuvola ti consente, inoltre, di risparmiare energia. Un recente rapporto del Carbon Disclosure Project (CDP) e Verdantix stima che il cloud computing ha la capacità di ridurre le emissioni globali di carbonio di milioni di tonnellate.

Jonathan Koomey, professore di consulenza presso la Stanford University che ha condotto diversi studi sui consumi energetici dei data center, ha scritto che per molte imprese, il cloud consente un maggiore risparmio energetico rispetto all’uso in casa dei data center.

Poiché Google è impegnato nella sostenibilità, ha studiato diverse alternative.

Confrontando Gmail alle soluzioni tradizionali aziendali per la posta elettronica (sono passate più di 4 milioni di imprese a Google Apps), i risultati dimostrano che il passaggio a Gmail può permettere una maggiore efficienza energetica superiore di circa 80 volte [PDF] rispetto alla casella di posta “tradizionale”.

Questo, è dovuto al fatto che i servizi di cloud computing sono generalmente ospitati in data center ad alta efficienza, che, operano a tassi più elevati di utilizzo del server e di hardware e software. I data center, poi,sono  costruiti appositamente per i servizi offerti; le piccole imprese raramente sono in grado di creare da sole questa efficienza energetica.

Esempio di utilizzo dei server inefficienti da parte di aziende più piccole rispetto a un uso efficiente attraverso il cloud computing.

     Abbiamo eseguito un calcolo simile per YouTube ed i risultati sono ancora più evidenti: i server necessari per usufruire di YouTube per un minuto consumano circa 0,0002 kWh di energia. Mettendo questo calcolo in prospettiva, si può affermare che ci vogliono circa otto secondi per il corpo umano per bruciare la stessa quantità calorica. Dovresti guardare un canale YouTube per tre giorni di seguito perchè i server consumino la quantità di energia necessaria per produrre, confezionare e spedire un solo DVD.

Nel calcolo di questi dati, è inclusa l’energia utilizzata da tutte le infrastrutture di supporto di Gmail e YouTube. Naturalmente, il vostro computer portatile o telefono consuma anche energia, mentre si sta accedendo a Google, quindi è anche importante scegliere un modello efficiente.

C’è ancora molto da imparare circa l’impatto globale del cloud computing, ma una cosa possiamo dire con certezza: bit per bit, e-mail per e-mail e video per il video, c’è maggiore efficienza energetica con la nuvola.

Google Docs e Google Sites sono più accessibili

mercoledì, 21 settembre 2011

Google ha appena annunciato di recente alcuni aggiornamenti per rendere le sue applicazioni più accessibili alla comunità di non vedenti. Per quanto riguarda Google Docs Google Sites, ha presentato nuove scorciatoie da tastiera e un migliore supporto di screen reader per gli utenti non vedenti.

Lettore di supporto nello schermo in Google Docs e Google Sites

  •   Per aiutare gli utenti non vedenti nella lettura, modifica e navigazione nei diversi contenuti, Google Docs (inclusi i documenti elenco, documenti e fogli di calcolo) e Google Sites ora supportano due lettori di schermo: JAWS e ChromeVox. Ecco alcuni esempi di come gli screen reader lavorano in Google Docs e Google Sites:
  1.  Nei documenti, si sentirà un feedback (suono) quando si formatta il testo o si inseriscono tabelle,elenchi o commenti nel documento stesso.
  2. In fogli di calcolo, si sentirà l’indicazione della posizione della cella, i contenuti e commenti durante lo spostamento tra le celle.
  3. In entrambi, in documenti e nei fogli di calcolo, si sentirà un feedback (suono) per la navigazione in zone al di fuori dell’area del contenuto principale, come ad esempio la barra dei menu, il riquadro delle chat e le finestre di dialogo.
  4. Nella lista dei documenti, si sentirà un feedback (suono) quando si carica e/o scarica un file, si organizzano le raccolte o ci si sposta tra i file nell’elenco dei documenti.
  5. Nei siti, si sentirà un feedback (suono) per navigare e gestire i siti web, per creare e modificare pagine, navigare tra i menu e finestre di dialogo.

Per un elenco completo delle carattertiche di supporto allo screen reader delle istruzioni per l’utilizzo, visitate il centro assistenza dei Google Docs e Google Sites.

Nuove scorciatoie da tastiera

  • Google ha anche aggiunto nuove scorciatoie da tastiera per rendere più semplice l’utilizzo di Google Docs e Google Sites. Nell’elenco dei documenti, per esempio, è possibile utilizzare “su e giù″ tasti freccia per spostarsi tra i file nella lista ed è possibile aprire il documento selezionato premendo Invio.

Per un elenco completo delle scorciatoie da tastiera, potete fare riferimento ad articoli del centro di assistenza per i fogli elettronicidocumenti, lista di documenti e i Google Sites.

Con tutte queste nuove funzionalità d’accesso, si rendere migliore e più facile per tutti l’utilizzo dei Google Docs e Google Sites. Si possono condividere commenti direttamente con il team di accessibilità attraverso l’utilizzo di questo modulo per continuare a migliorare questi prodotti.

Nuovi strumenti per Docs di Google Apps

mercoledì, 21 settembre 2011
  Copia Formato nei documenti di Google

In primo luogo, Google ha aggiunto il copia formato per poter copiare la formattazione all’interno dei  documenti di Google. Il nuovo format painter consente di copiare lo stile del testo, tra cui il font, la dimensione, il colore e le altre opzioni di formattazione e applicarlo anche in altre parti nel documento. Per utilizzare il format painter, si seleziona il testo per la formattazione che si desidera copiare, si preme il pulsante di pennello nella barra degli strumenti, e infine si seleziona il testo in cui si desidera applicare la formattazione.

Con il doppio clic sull’icona del copia formato, si entra in una modalità che consente di selezionare più sezioni di testo in modo da poter applicare la stessa formattazione per ogni sezione.

È inoltre possibile utilizzare le scorciatoie da tastiera per il copia formato. Per copiare lo stile del testo selezionato, si preme Ctrl + Opzione + C per Mac o Ctrl + Alt + C per Windows. Per applicare tutti gli stili copiati qualsiasi testo selezionato, si preme Ctrl + Opzione + V per Mac o Ctrl + Alt + V per Windows.

 Google Fusion Tables nella lista dei documenti
Dopo l’aggiornamento di questa settimana, è avvenuta l’integrazione di Google Fusion Tables nella lista di documenti. Google Fusion Tables è un programma che gestisce dei dati web e rende più semplice raccoglierli, visualizzarli e collaborare sui dati online. Ora è possibile archiviare e condividere le Google Fusion Tables con il resto dei file nell’elenco dei documenti.

Recentemente, le persone hanno usato Google Fusion Tables per:

  • visualizzare le zone di evacuazione per New York durante l’uragano Irene
  • rendere pubblici Host data sets da parte dello Stato della California
  • raccogliere i dati dalle cliniche locali del vaccino antinfluenzale per il Google Flu Vaccine Finder
  • individuare nella mappa i rifugi e lo stato delle strade durante la crisi dello tsunami in Giappone

Attraverso Crea nuova tabella> dalla lista del menu documenti, si inizia la visualizzazione o la condivisione dei dati nelle tabelle. Csv,. Xls o. File kml.

Google sta lavorando per rendere Google Fusion Tables a disposizione dei clienti di Google Apps. Per saperne di più è possibile visitare Google Fusion Tables.


  Drag & drop images nei disegni di Google
Ora è più facile aggiungere immagini dal desktop ai disegni di Google. Se si utilizza l’ultima versione di Chrome, Safari o Firefox, ora è possibile trascinare un’immagine dal desktop e rilasciarlo direttamente nel disegno.

Il Pulsante +1 arriva nei Google Sites

mercoledì, 21 settembre 2011

Dopo l’entusiasmo del’arrivo del pulsante +1 sui siti web di tutta la rete, si è sentita la necessità di aggiungere il pulsante +1 anche nei Google sites. Il pulsante +1 al sito web permetterà ai visitatori di raccomandarlo ai loro amici e contatti, affinchè più persone possano scoprirlo attraverso i loro risultati di ricerca personalizzati.

A partire da oggi, è possibile aggiungere il pulsante +1 a ogni singola pagina, scegliendo un pulsante dal menu Inserisci, oppure è possibile aggiungerlo alla barra laterale del sito web e farlo apparire in ogni pagina, modificando il layout del sito in Gestione sito.

CORSO SQL SERVER 2011-12

martedì, 20 settembre 2011
Miriade S.p.a., società di consulenza informatica con lunga esperienza nel mondo dei database, organizza un nuovo corso  in SQL SERVER!
Il corso, della durata di due giorni, intende fornire una panoramica generale sulle tematiche più importanti relative  a Sql Server, facendo accenno anche ai principali database relazionali.
Si rivolge in particolare a tutti gli sviluppatori che devono scrivere e gestire applicazioni su database Sql server e che desiderano acquisire le nozioni necessarie a migliorarle ed ottimizzarle.
Il corso è anche rivoto a tutti i fruitori di prodotti di Businnes Intelligence e ai sistemisti che vogliono saper trattare in autonomia gli elementi basilari dei database e del linguaggio pl/sql.
I corsi si svolgeranno presso la sede di Miriade S.p.a., in via Castelletto 11 a Thiene (VI), secondo il calendario di seguito riportato e previo raggiungimento del numero minimo di partecipanti.
In casi particolari è possibile accordarsi per svolgere i corsi presso la vostra sede.

Oracle offre gratuitamente Oracle SQL Developer Data Modeler

lunedì, 19 settembre 2011

SQL Developer Data Modeler è uno strumento di modellazione e di progettazione dei dati gratuito, che offre una gamma completa di dati e strumenti di modellazione di database e utilities, compresa la modellazione di schemi di rapporto- entità (ERD), relazionali (database design), Data Type e modellazione Multi-dimensionale, con forward e reverse engineering e la generazione di codice DDL.
Data Modeler importa ed esporta informazioni da una varietà di fonti e target, fornisce una varietà di opzioni di formattazione e convalida dei modelli attraverso un insieme predefinito di regole di progettazione.

Per poterlo scaricare basta cliccare qui

http://www.oracle.com/technetwork/developer-tools/datamodeler/downloads/index.html

Giulia Erica Valente – MIdati

È uscita l’ultima release di postgres 9.1

lunedì, 19 settembre 2011

PostgreSQL 9,1 offre alle aziende alcune tra le funzionalità più avanzate di qualsiasi database open source, ed è supportato da una comunità vivace e innovativa ed è utilizzato con successo presso importanti clienti. PostgreSQL è ben posizionato per la creazione e l’esecuzione di applicazioni cloud“, ha detto Charles Fan, Sr . VP R & S, VMware.

Nuove features in risposta alle richieste degli utenti

La versione 9.1 offre diverse caratteristiche che gli utenti hanno richiesto da anni, rimuovendo ostacoli alla implementazione di applicazioni nuove o trasferite su PostgreSQL. Queste includono:

  •  La replica sincrona: permettere ad alta disponibilità con coerenza su più server;
  • regole di confronto Per-Colonna: l’ordinamento del supporto linguisticamente corretto per database, tabella o colonna;
  • tabelle unlogged: migliora notevolmente le prestazioni anche per i dati effimeri e ideale per il data ware house.

Heroku gestisce il più grande database PostgreSQL as-a-service al mondo“, ha detto James Lindenbaum, co-fondatore di Heroku. “Il rilascio di replica sincrona dei dati con 9.1 offre ai nostri clienti nuovi modi innovativi di proteggere dati mission-critical e convalida PostgreSQL come uno degli archivi di dati disponibili più veloce in movimento.

L’avanzamento dello Stato dell’Arte

La nostra comunità di contributori innova con caratteristiche all’avanguardia. La versione 9.1 include diverse novità per l’industria del database, come ad esempio:

  • K-Nearest-Neighbor Indexing:: indice sulla “distanza” per una più rapida localizzazione e text-query di ricerca
  • Serializable Snapshot Isolation: mantiene le transazioni simultanee, coerenti senza bloccare, utilizzando “true serializability”
  • Writeable Common Table Expressions: eseguire complessi aggiornamenti multi-fase dei dati in una singola query
  • Security-Enhanced Postgres: implementare la sicurezza di grado militare e Mandatory Access Controll

OpenERP ha sempre fatto affidamento sulle funzionalità di classe enterprise di PostgreSQL per fornire una base veloce, affidabile e scalabile per le applicazioni aziendali per supportare le attività dei nostri clienti ogni giorno. L’integrità dei dati in contesti altamente concorrenziali e transazionali è un tema fondamentale per noi e siamo molto entusiasti del nuovo dello Serializable Snapshot Isolation di PostgreSQL 9,1!” ha dichiarato Olivier Dony, OpenERP Community Manager.

L’estensione del Database Engine

Estensibilità PostgreSQL permette agli utenti di aggiungere nuove funzionalità a un database di produzione in esecuzione e usarli per compiti che nessun altro sistema di database può eseguire. La versione 9.1 aggiunge nuovi strumenti di estensibilità, tra cui:

  • Foreign Data Wrappers: collegare e interrogare altri database da PostgreSQL
  • Extensions: creare facilmente, caricare e gestire le nuove funzionalità di database

Ancora una volta, dopo venticinque anni di sviluppo di database di PostgreSQL, la nostra comunità continua a migliorare la tecnologia dei database annualmente.

Prova la versione 9.1 e scopri oggi il più avanzato database open source del mondo.

Per maggiori informazioni contattaci!

Oracle SQL Developer Data Modeler è gratis

lunedì, 19 settembre 2011

SQL Developer Data Modeler è uno strumento di modellazione e di progettazione dei dati gratuito, che offre una gamma completa di dati e strumenti di modellazione di database e utilities, compresa la modellazione di schemi di rapporto- entità (ERD), relazionali (database design), Data Type e modellazione Multi-dimensionale, con forward e reverse engineering e la generazione di codice DDL.
Data Modeler importa ed esporta informazioni da una varietà di fonti e target, fornisce una varietà di opzioni di formattazione e convalida dei modelli attraverso un insieme predefinito di regole di progettazione.

Per poterlo scaricare basta cliccare qui!