
Google ha adottato di default il protocollo di sicurezza SSL - Secure Sockets Layer: tutti gli utenti registrati ai suoi servizi vengono ora indirizzati verso un indirizzo protetto riconoscibile dal prefisso HTTPS.
Facebook e Twitter adotteranno, anche loro, un metodo SSL, ma Google usa una precauzione in più:
- alla cifratura sotto protezione SSL predefinita è stata ora aggiunta una funzione forward-secrecy che, letteralmente, guarda in avanti. L’algoritmo genera ad ogni sessione una chiave pubblica differente e non tiene in memoria le chiavi private in modo persistente. Questo significa limitare la portata di un eventuale attacco alle chiavi cifratura e salvaguardare la privacy.











