
Amazon estende il cloud computing a Windows: Elastic Cloud Computer (Ec2), il Web service di Amazon , adesso supporta Windows Server e SQL Server in Europa.
usando una serie di strumenti Microsoft. (continua…)


Ciao a tutti,

La nuova versione dello strumento centralizzato Oracle di monitoraggio e gestione arriva un anno e mezzo dopo il suo predecessore EM Grid Control 11g.
Numerose le funzionalità introdotte e sembra evidente l’intento di Oracle di far diventare Enterprise l’unico strumento per gestire tutto lo stuck tecnologico Oracle.
Non solo quindi i database, ma anche le componenti Fusion Middleware, Fusion Application, il monitoraggio di Java, la gestione degli incident.
E ovviamente, come annunciato dal nome, un primo sguardo verso il cloud e l’integrazione con Oracle VM.
A breve una sintesi di alcune tra le features più interessanti.

Grazie ai feedback raccolti dagli utenti sulle App Engine, Google ha annunciato e reso disponibile l’anteprima limitata di Google Cloud SQL .
Ora è possibile usare le applicazioni App Engine con un database relazionale in un ambiente familiare e completamente gestito su Cloud.
Questo permette di concentrarsi sullo sviluppo di applicazioni e servizi, libero dalle incombenze di gestione, manutenzione e amministrazione di database relazionali.
Google Cloud SQL porta molti vantaggi alla comunità App Engine:
Il servizio comprende l’importazione di database e funzionalità di esportazione, in modo da poter spostare i database esistenti MySQL sulla nuvola per usarli con App Engine.
Google Cloud di SQL continuerà ad evolversi e presto ci saranno ulteriori novità!
Larry Ellison ha offerto un vero e proprio colpo di scena durante l’evento conclusivo dell’edizione 2011 di Oracle OpenWorld.
Il finale era già scontato nel tema:
ma inatteso nei toni e nei contenuti.
L’argomento sul Cloud è iniziato definendo delle migliorie
“Le Oracle Fusion sono disponibili sia on premise sia in the cloud e anche per piattaforme mobile - ha dichiarato – . Sono state riscritte per funzionare nella cloud basandosi su standard industriali. Laddove altri utilizzano standard proprietari, noi ci siamo concentrati su Java, su un middleware standard, su una architettura service oriented per facilitare l’integrazione, sulla sicurezza. On premise e in the cloud”.
E la trattazione della tematica è divenuta interessante alla frase:
“I guess I need a cloud”, credo mi serva una cloud.
E’ nato Oracle Public Cloud!
Oracle Public Cloud è una cloud pubblica per il mondo business.
È praticamente una suite che offre Platform as a Service e Application as a Service in modalità self service, con abbonamento mensile, scalabile, affidabile e sicura.
Otto sono i servizi chiave di Oracle Public Cloud, per i quali l’azienda offre hosting, management, aggiornamenti e supporto: a livello di piattaforma Database, Java, Dati e Sicurezza, mentre dal punto di vista delle applicazioni vi rientrano Fusion Crm, Hcm, Talent e Financial.
Ecco alcune domande a cui Larry Ellison ha prontamente risposto durante il dibattito:
Posso spostarmi su un’altra cloud?
Dalla Public Cloud di Oracle, sostiene Ellison, è possibile trasferirsi ad esempio verso Amazon e viceversa, in quella di Salesforce si può restare solo su Salesforce.
I miei dati sono sicuri in un database separato? Posso avere capacità addizionale in modo automatico?
È evidente che la risposta di Oracle è positiva in entrambi i casi.
Ma la chicca finale arriva sul mondo Social!
“Oggi i Social network rappresentano una innovazione importante. Ecco perché lanciamo Oracle Social Network“.
In questo caso la novità è rappresentata da un tool di collaboration sicuro, integrato nelle Fusion Application.
L’area di riferimento in Miriade sul tema del Data Management è Midati: