Ebbene sì, Eros, uno dei nostri giovani commerciali ha deciso di cambiare vita! “Va in cina” gli si diceva ogni tanto scherzando. Beh, lui alla fine in Cina ci va davvero!
L’oriente è sempre stata la sua passione. Quando ne parlava non si poteva non notare il coinvolgimento e l’emozione. Quindi quando è arrivata la proposta di un lavoro a Pechino la scelta, seppur sofferta, è stata inevitabile.
Una scelta veloce e un addio rapido legato dalle tempistiche del nuovo lavoro che lo vedrà operare come commerciale italia per un’importante azienda cinese.
Inutile dire che l’assenza di Eros in ufficio si sente: non era certo una presenza discreta, anzi, una giornata senza di lui sembrava più smorta delle altre.
Ciononostante siamo contenti che lui abbia potuto realizzare un suo sogno e gli auguriamo tanta fortuna e tante soddisfazioni.
Vi lasciamo il saluto che ci ha mandato lui, in versione (quasi) integrale:
Ciao a tutti,
faccio una premessa: non sono per niente bravo a scrivere i messaggi di arrivederci/addio e quindi quello che segue è il risultato impulsivo di quello che mi frulla per la testa in questi giorni.
Non è la prima volta che ricevete un messaggio di saluto da una persona che lascia Miriade, questa volta però cercherò di lasciare qualcosa di diverso dal solito messaggio “diabete style” (…).
Questi quasi 2 anni in Miriade sono passati davvero in fretta, mi sembra ieri che sono arrivato nella sede di Caldogno; di persone ne sono passate tante in questi anni e sono proprio le persone che hanno reso possibile lo scorrere così veloce del tempo: non le elenco perchè ognuno di voi, in misura maggiore o più marginale, ha contribuito a farmi passare dei bei momenti e a rendere questa azienda una delle migliori esperienze lavorative della mia vita (ahò sembra che lavoro da 30 anni).
Ad ogni modo voglio spiegare in maniera sintetica le motivazioni di questo cambio; da quando ho 18 anni sono attratto dall’oriente (Cina e Giappone) e come molti di voi sanno ho forti legami di amicizia con i cinesi qui in Italia; adesso mi sono trovato nella condizione di poter andare in Cina con un buon lavoro in ambito commerciale, nel settore che in larga misura ho studiato alle superiori, e quindi mi risultava impossibile non accettare. Questo è il classico treno che passa e devi prendere al volo senza pensarci troppo sopra: si dice che le decisioni più importanti si debbano prendere con leggerezza ed è quello che ho fatto. E’ stata una cosa improvvisa e inaspettata anche per me e quindi ci tengo a far sapere che non è stata per niente premeditata. Tengo a sottolineare che qui in Miriade sto davvero bene e ritengo che nel complesso sia un’ottima società diversa da quello che si trova in giro al giorno d’oggi. Qualcuno può obiettare: “si ma c’è anche di meglio!”. Benissimo io vi assicuro che girando in lungo e in largo per il triveneto ho trovato più situazioni “mortali” che “rosee”. La verità è che l’erba del vicino…. è sempre più buona (o era verde?). Ovviamente in ogni società non è tutto bianco o nero ma spesso è una scala di grigi, e quindi ci sono ovviamente pro e contro, secondo me in Miriade ci sono più pro. Adesso basta complimenti e passiamo alle faccende più leggere.
Parto il 9 febbraio e non so quando tornerò, io spero di rimanere il più a lungo possibile. La vita è imprevedibile e quindi ogni mia previsione potrà essere smentita dall’imponderabile. Non vi nego che sono eccitato da questa partenza e sono comunque felice di lasciare questa “italietta”.
A breve aprirò un blog di cui vi manderò l’indirizzo; il titolo del blog sarà: Un Eros nel Celeste Impero: un laowai italiano a Beijing.
Benissimo non mi resta che salutarvi con una bellissima frase tratta da un film:
Che tu possa avere sempre il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso e che il vento del destino ti porti in alto a danzare con le stelle.
Mi mancherete un bel po’
Grazie di tutto
Eros




